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I tarocchi nascono come semplici carte da gioco, ma ben presto diventano uno dei possibili mazzi di carte utilizzabili nella pratica della cartomanzia.

I tarocchi sono classificati in Arcani maggiori ed Arcani minori. Il termine Arcano significa mistero, segreto, quindi relativamente ai tarocchi indica che ognuna delle carte rappresenta e racchiude un significato nascosto ed intrinseco; significato che sarà svelato dalla cartomante attraverso , appunto, l’ interpretazione della carta.

Gli Arcani minori sono 56 e sono divisi tra i 4 semi: denari, coppe, bastoni e spade e sono relativi alla quotidianità. Mentre gli Arcani maggiori sono 22: la Giustizia, il Carro, la Torre, la Fortuna, la Temperanza, l’Imperatrice, la Morte, la Luna, il Mondo, il Sole, il Mago, le Stelle, il Matto, il Papa, L’Eremita, la Papessa, l’Impiccato, l’Angelo, il Diavolo e la Forza e indicano l’uomo e l’universo in momenti diversi della vita.

La disciplina che si occupa dei tarocchi assume il nome di Tarologia, ed è il termine che meglio calza al significato più profondo dei Tarocchi, in maniera esaustiva e piena riesce ad esplicitare ciò che sfugge al termine cartomanzia. La consultazione dei Tarocchi può essere definita una scienza esoterica a parte, completa, spiegando non solo le leggi dell’uomo e dell’universo ma si spiegano da soli, in autonomia; contengono al loro interno le chiavi giuste ed uniche per essere interpretati , senza dover attingere ad alcuna altra fonte di informazioni o in altre scienze.

L’insegnamento codificato segreto custodito dalle immagini sacre dei tarocchi si esprime attraverso un linguaggio comune che unisce l’uomo e il Sacro fatto di codici e leggi. Possiedono quindi una verità sulle leggi che governano l’uomo e il destino.

I tarocchi sono stati definiti la scienza Suprema dagli antichi alchimisti, una accurata disciplina esoterica; quindi, partendo dal concetto che i tarocchi rappresentano molto di più che un mero strumento di predizione del futuro, risulta riduttivo definire la loro consultazione “cartomanzia” in quanto, la cartomanzia, prevede l‘interpretazione del cartomante, mentre la Tarologia, diventa una divinazione oggettiva, possedendo delle chiare e indiscutibili chiavi di lettura proprie di ogni arcano. Ecco quindi perchè il termine giusto da utilizzare relativamente ai tarocchi è Tarologia